Login utente

La Rivista 








EDITORIALE

Inserito da segreteria regionale il Dom, 13/04/2008 - 06:14
Anno: 
2008
mese: 
03-Marzo
Autore Articolo: 

DARIO GUAZZONI

MM....L'efficienza dell'Ente pubblico
Generalmente in Italia quando si parla di un servizio comunale lo si associa con qualcosa di negativo....raccontiamo una storia che sfata questo tabù. 

Quando Il cittadino parla degli Enti pubblici (e pure gli amministratori sono cittadini) viene da scuotere il capo.
Burocrazia, disinteresse, lungaggini a non finire. E' la solita litania, si sa!
Ma questa vota in Milano parlando di Ente Pubblico dobbiamo ricrederci e fare ammenda.
Mercoledì mattina diciassette febbraio, negli intervalli della rubrica che personalmente teniamo su Telenova, in rappresentanza di ANACI , la conduttrice ci informa che la mattina dopo avrà ospite il direttore di MM  Metropolitana Milanese che per conto del Comune di Milano proprietario degli impianti e delle condutture gestisce il servizio idrico  della metropoli milanese.
Preghiamo  Daniela Sirtori conduttrice di salutarci il dott. Rognoni e, magari, fargli presente che gli amministratori desidererebbero che MM riprendesse l'abitudine di effettuare trimestralmente le letture; anziché come avviene da un anno due letture  effettive e due presunte.
Presunte, talvolta irreali, che portano nelle successive bollette a conguagli; il più delle volte creditori.
E siccome ciò che dirà il dott. Rognoni ci interessa, il giovedì mattina ci fermiamo in casa per osservare la trasmissione.
Il dott. Rognoni parla dell'ottima acqua di Milano, senza bollicine che molti milanesi bevono volentieri evitando il trasporto delle pesanti bottiglie dai supermercati; delle analisi - moltissime - cui è sottoposta la nostra acqua (e ci rinfresca la formuletta H2o).
Arrivati in studio ci si dice che al momento è stata una mattinata insolitamente tranquilla.
Alle undici una telefonata agitata del nostro idraulico ci dice che, accorso in un condominio su richiesta urgente del portiere comunica che la perdita immensa di acqua nella cantina dove è posto il contatore acqua e l'impianto autoclave non è dovuta  da perdita interna bensì da ettolitri di acqua che entrano dalla strada.
Evidentemente si tratta di una perdita della tubatura comunale sui marciapiedi.
Scettici (date le esperienze avute noi personalmente ed altri colleghi quando il servizio veniva gestito direttamente dal Comune) telefoniamo all'Area Acquedotto di M. M. in via Meda, dove ad un cortesissimo addetto raccontiamo l'accaduto e l'urgenza.
E alla nostra richiesta del nominativo del ricevente la telefonata (a differenza di quanto avviene in altri Enti Pubblici) non esita a dare il suo nome.
Ed anzi dopo due minuti ci richiama per una precisazione sulla via, essendoci in Milano due vie dal nome pressoché identico.
Avuta la conferma che delle due è la via di Porta Romana saluta e ringrazia (raro in un funzionario di ente pubblico).
Sono le undici del mattino. Alle undici e trenta  l'idraulico nostro fatto fermare allo stabile per eventuale ausilio ai tecnici della MM ci informa che la squadra di MM è già arrivata sul posto, ha preso visione dell'accaduto, ha allertato vigilanza urbana, oltre che gli addetti agli scavi per i marciapiedi e che alle tredici e trenta inizieranno i lavori.
Increduli verso le quindici accediamo allo stabile: la ruspa è già in azione quattro o cinque tecnici idrici sono sul posto, la pattuglia della vigilanza urbana sta sgomberando il tratto di strada (circa quindici metri) dalle auto che intralciano il lavoro.
Ciò abbiamo ritenuto di riferire  ad elogio di MM servizio idrico integrato.
Una volta tanto parlando di Ente Pubblico nessun mugugno ma sincero apprezzamento.